
Ciao,
siamo gli alunni della Scuola Media di Rocchetta al Volturno e vogliamo dire
due parole sul nostro progetto. Tutto è iniziato così: “Ragazzi ho chiesto al
Preside se è possibile realizzare un progetto riguardante l’Abbazia. Voi che
ne pensate?”
All’inizio eravamo tutti
entusiasti, soprattutto perché avremmo conosciuto molte cose sul nostro paese;
ma poi, riflettendo con calma, abbiamo
compreso che sarebbe stata una faticaccia con
la
professoressa
De Caprio!
Troppo tardi, però, per tirarsi indietro! Avete capito quindi che l’idea, la curiosità, l’interesse di saperne di più sulla nostra Abbazia ci è stata suggerita dalla nostra prof. di italiano, storia, geografia, che ama molto la storia ed appena arrivata qui a Rocchetta è stata subito colpita dalle tante cose naturali, storiche, di cui noi nemmeno ci eravamo resi conto. Così ci siamo subito convinti che partecipare sarebbe stato interessante per due motivi:
· Approfondire le conoscenze sull’Abbazia, anche perché molti di noi l’Abbazia la conoscevano solo di vista e sapevamo solo che apparteneva al Comune di Rocchetta, ma ne ignoravano completamente l’importanza storica ed artistica.
· Far conoscere ad altre scuole, attraverso la realizzazione di un ipertesto da pubblicare sul Web, il nostro territorio e la sua importanza.
Stentiamo a crederci, ma alla fine, tutti insieme, con il nostro impegno, tra scherzi e battute, nonché urli e rimproveri della nostra professoressa, siamo riusciti a realizzare un piccolo capolavoro. All’inizio del progetto la professoressa ci ha presentato il lavoro attraverso un grande cartellone, con immagini legate tra di loro, ma noi poco abbiamo compreso, per non dire nulla. Nonostante ci sforzassimo non riuscivamo a capire quale collegamento ci fosse tra Carlo Magno, i Longobardi, i Saraceni, i canti gregoriani, San Benedetto, le Mainarde, il Volturno e così via. Poi, man mano che siamo andati avanti, tutto è diventato più chiaro ed alla fine ha preso forma, proprio come una grande ragnatela. Di positivo è che abbiamo conosciuto molto della nostra Abbazia, abbiamo arricchito il nostro linguaggio, abbiamo imparato a costruire scalette, mappe concettuali, nonché a migliorare le nostre prestazioni al computer. Inoltre, attraverso le ricerche effettuate in biblioteca, su internet sono
venute fuori delle notizie che nemmeno immaginavamo: è stato strano ma fantastico ritrovare nella nostra storia popolazioni per noi così lontane, come i Saraceni ed i Longobardi! E pensare di averle studiate ed immaginate e poi averle ritrovate proprio qui nel nostro territorio! Come pure è stato insolito pensare che i progenitori degli attuali abitanti di Rocchetta fossero abitanti del Lazio.
Certo gli ostacoli
non sono mancati! Per cui è stato molto difficoltoso comprendere alcuni testi,
riassumerli e soprattutto riorganizzarli logicamente, spiegando brevemente,
ma bene, ciò che avevamo letto. Difficile è stato raggruppare gli articoli in
macro-aree, come pure non poche difficoltà le abbiamo incontrate nel realizzare i disegni, soprattutto nel colorali: che strazio!
Ma anche questi risultati poi non sono stati così male.Comunque, come ogni medaglia
ha il suo rovescio, anche in questo caso, il divertimento non è mancato.
Infatti, è stato molto divertente organizzare gli articoli al computer con clipart,
wordart, immagini scannerizzate, sfondi, nonché andare in giro a scattare foto.
Inoltre è stato bello
restare a scuola e mangiare un panino tutti insieme, a volte facendo una passeggiata,
come pure è stato interessante soprattutto perché abbiamo realizzato una cosa
diversa dal solito. Infine è stato
anche sfizioso perché a volte abbiamo
perso qualche ora delle classiche lezioni.
Speriamo di non avervi
annoiato, ma soprattutto ci auguriamo che il lavoro vis sia piaciuto e che perciò
inviterete i vostri amici a visitare il nostro sito.
Scritto a quindici mani