
Dopo quasi un anno di lavoro, man mano che il progetto ha preso vita, l’interesse e la passione degli alunni è cresciuta sempre più, tanto che i discenti, da un iniziale torpore, hanno partecipato poi con un crescendo di interesse ed entusiasmo, per cui, un primo grazie va proprio a loro che hanno saputo far tesoro delle conoscenze acquisite ed applicarle con passione e competenza.
Innanzitutto un grazie di cuore alle suore che, con la loro riservatezza, hanno saputo e voluto spalancare le porte di un’Abbazia che è patrimonio dei giovani abitanti di Rocchetta al Volturno e che loro custodiscono con amore ed altrettanto gelosamente.
Certo, lungo il nostro cammino abbiamo incontrato non poche difficoltà!!! ma altrettanto appoggio da parte di chi ama la cultura ed il proprio territorio, come l’architetto Franco Valente che è stato in ogni momento a nostra completa disposizione; a lui va il nostro grazie per averci affascinato con il suo modo di esporre gli argomenti, ed averci trasmesso notizie così preziose, elaborate dopo anni di studi personali, sull’Abbazia ed in particolar modo sul piccolo-grande gioiello della Cripta di Epifanio; di quest’ultima ci ha fornito anche le immagini.
A proposito delle immagini un aiuto prezioso lo abbiamo ricevuto dal Prof. Federico Marazzi dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, nonché responsabile del laboratorio archeologico di San Vincenzo, il quale si è impegnato personalmente con la Soprintendenza ai beni culturali, affinché i ragazzi potessero conoscere più da vicino i resti dell’antico complesso abbaziale, rendersi conto del lavoro degli archeologi, nonché utilizzare, per scopo puramente didattico, il materiale illustrativo che gli stessi alunni hanno reperito su vari libri.
Ancora il nostro ringraziamento va al dal dott. Emilio Pesino, responsabile del WWF Molise e dal Sig. Tobia Paolone, i quali ci hanno permesso di utilizzare alcune foto relative al territorio di Rocchetta a Volturno ed alle Mainarde, tratte dal loro libro"L’alta valle del Volturno: natura, arte e tradizioni". Ancora l'ingegnere Marco Chiaverini, presidente del Club alpino Molise soccorso e speleologi.
Preziosa infine è stata la collaborazione del Sig. Saverio Petrocelli, che ha instradato i ragazzi nel realizzare le foto relative al paesaggio e la collaborazione multimediale gratuita del sig. Nicandro Ferreri, che ha permesso che il nostro lavoro potesse essere visionato su Web.
Inoltre, importante è stata la disponibilità della Biblioteca "De Bellis-Pilla" di Venafro che, nella persona del Signor Giampiero Basileo, ci ha permesso di consultare, per un lungo periodo, direttamente a scuola, alcuni testi fondamentali per le ricerche.
Infine un ringraziamento all’Amministrazione Comunale che ci ha aiutato, durante le uscite didattiche, con il trasporto e naturalmente al Preside ed al Collegio dei Docenti che, dopo un’iniziale perplessità, hanno compreso la validità del progetto, permettendone la realizzazione.
La referente e coordinatrice del progetto
Prof.ssa Alessandra De Caprio
e gli alunni
Albanese Simona
Casbarro Antonio
Casbarro Giada
Casbarro Luca
De Iuliis Manuela
Faralli Barbara
Fattore Francesco
Fattore Lorenzo
Giannini Guido
Iannetta Corrado
Iannetta Luca
Neri Gioia
Neri Manuel
Petrocelli Diego
Pontarelli Milena